Il 21 marzo inizia il progetto “C’era una svolta…” a Pordenone

13 03 2012

Il Laboratorio del 21 marzo sarà la giornata di presentazione, racconto, condivisione e promozione del progetto “C’era una svolta…”. sarà solo il primo di una serie di spazi di lavoro e apprendimento collettivo.

“C’era una svolta…” è un progetto che:
• risponde alla crisi (reddito, occupazione, servizi,…) attraverso il coinvolgimento attivo dei cittadini in un processo di cambiamento: cambia l’idea del modello welfare che diventa promozionale e non più assistenziale;
• intende rispondere in modo reale e concreto ai bisogni dei cittadini coinvolti, motivandoli a trovare le soluzioni e ad attivarsi in prima persona per realizzarle;
• fonde:
lavoro di comunità (mutuosoccorso, relazioni, impegno sociale)
politiche attive del lavoro (empowerment, formazione, aggiornamento)
start-up d’impresa (spirito d’iniziativa, voglia di fare, abilità organizzative)

“C’era una svolta…” si rivolge in via prioritaria agli abitanti di via Pontinia ma è aperto ai contributi e alla partecipazione di tutta la cittadinanza.

Operativamente saranno costruiti percorsi, servizi ed economie su quattro settori merceologici, scelti sulla base di temi che negli anni sono emersi dal territorio e dalla comunità:
• servizi aggregativi, culturali ed educativi
• corsi, eventi e manifestazioni sportive
• produzione, commercializzazione e acquisto di beni di consumo
• artigianato del recupero, del riuso e del riciclo

Per info e approfondimenti: http://ceraunasvolta.tumblr.com





Call Villa Franchin

3 11 2011

Call Villa Franchin invita le associazioni e i gruppi informali di giovani a presentare idee per realizzare eventi, iniziative e laboratori all’interno degli spazi di VIlla Franchin. Le proposte dovranno essere composte da una parte laboratoriale (da realizzare tra gennaio 2012 e aprile 2012) e da una parte performativa (da realizzare tra aprile 2012 a ottobre 2012 ).

Possono presentare proposte:
- associazioni animate in maggioranza da giovani di età compresa tra i 16 e i 29 anni
- gruppi informali composti da almeno tre giovani di età  compresa tra i 16 e i 29 anni (di cui almeno un maggiorenne)

I progetti devono essere composti da due parti:
- la prima dedicata alla realizzazione di laboratori volti a promuovere la conoscenza o la scoperta di attività  culturali, artistiche, sociali o di promozione della cittadinanza attiva;
- la seconda dedicata alla realizzazione di eventi culturali o perfomance artistiche

Saranno selezionati le sette migliori proposte che riceveranno un contributo di 600€ e dovranno essere realizzate tra gennaio 2012 e ottobre 2012. I progetti devono essere inviati via mail a laboratoriovilla@comune.venezia,it entro e non oltre le ore 12 di sabato 17 dicembre 2011.
Per informazioni e modulistica www.incubox.it





Martedì l’assessore Ferrazzi presenta “La Consulta dei bambini e delle bambine, dei ragazzi e delle ragazze”

8 10 2011

Prende il via “La Consulta dei bambini e delle bambine, dei ragazzi e delle ragazze”. Il progetto, promosso dal Comune di Venezia, sarà presentato martedì 11 ottobre, alle ore 16.30, al Municipio di Mestre, dall’assessore alle Politiche educative, Andrea Ferrazzi.
L’obiettivo generale del progetto, alla sua prima edizione, è quello di fornire a bambini e ragazzi spazi e strumenti per diventare cittadini attivi, permettendo loro di familiarizzare con la vita pubblica e favorendo un processo di crescita orientato al bene comune, così come indicato dalla Convenzione Onu sui diritti dell’Infanzia (1989), dalla Carta delle Città Educative di Barcellona (1991) e dalle esperienze italiane (L.285/97).
La Consulta sarà composta da due rappresentanti per plesso scolastico: un bambino e una bambina, eletti tra gli alunni della scuola stessa. Parteciperanno alle elezioni le classi terze e quarte delle scuole primarie e prime e seconde delle secondarie di I°grado; ogni classe partecipante presenterà un’idea di progetto sui temi della sostenibilità urbana, verranno eletti i rappresentanti che hanno esposto l’idea più votata.
La Consulta si riunirà più volte durante l’anno scolastico con la seguente articolazione: 3 incontri plenari in orario scolastico a Ca’ Farsetti; 4 incontri decentrati, in orario extrascolastico nei territori di provenienza.





Nel 2011 a Venezia nasce la Consulta dei bambini e delle bambine, dei ragazzi e delle ragazze

21 03 2011

La cooperativa si è aggiudicata la gara per l’affidamento del progetto della Consulta bandita dal Comune di Venezia Direzione Politiche Educative, della Famiglia e Sportive, un progetto dell’Amministrazione Comunale per promuovere e sostenere il diritto di cittadinanza dei bambini e delle bambine degli adolescenti e delle adolescenti.
Caratteristica fondamentale di tutto il progetto è intendere la Consulta delle bambine e dei bambini e delle ragazze e dei ragazzi come un luogo in cui sia possibile in primis motivare gli alunni delle scuole del territorio a “pensare il futuro” del proprio ambiente di vita, identificare problemi da risolvere, inventare e condividere soluzioni di intervento, ma anche imparare reciprocamente a immaginare mondi possibili e a metterli in pratica, stimolando nei partecipanti un atteggiamento positivo e di fiducia verso il cambiamento e all’interno della quale, attraverso l’uso di una metodologia di indagine partecipativa, vi sia occasione di comunicare agli alunni il valore della cittadinanza attiva.





Giovani, partecipazione e nuovi media

15 12 2010

La ricerca “Giovani, partecipazione civica e nuovi media” è uno dei frutti di “Attivamente III Edizione”, un progetto di Sumo società cooperativa sociale e sostenuto economicamente dalla Regione Veneto nell’ambito delle “Iniziative a contributo” previste dalla Legge Regionale 16 Dicembre 1999, n.55 ‘Interventi regionali per la promozione dei diritti umani, la cultura di pace, la cooperazione internazionale e la solidarietà’, che nel suo complesso ha reso possibile la realizzazione di un articolato sistema di iniziative con l’obiettivo generale di promuovere un’azione di empowerment in merito alla concreta diffusione di una cultura di pace e di tutela dell’ambiente.

Per accedere alla versione digitale dell’indagine clicca qui
Per accedere alla versione stampabile clicca qui








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